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About capn3m0

Sono un geek di 28 anni, innamorato dell'informatica dall'età di 7. Appassionato del Web, dei linguaggi di programmazione e di sicurezza informatica. Nel 2007 ho creato questo sito per raccogliere tutto ciò che apprendo giorno dopo giorno nel mio lavoro in un It Department.

VIDEO – Samsung Galaxy S2, tutti gli spot che prendono in giro Apple!

30 gennaio 2012

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Primo video della saga degli humor spot del Samsung Galaxy S2 che prende in giro gli utenti Apple.
Il video include la playlist di tutti i 12 episodi attualmente disponibili!.

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Twitter: prime forme di censura

29 gennaio 2012

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Twitter: prime forme di censuraTwitter, il noto social network, annuncia l’adozione di nuove forme di censura ai tweet degli utenti. Il motivo è evidente ed è legato ai recenti fatti di cronaca che hanno portato alla chiusura di MegaUpload, all’arresto del proprietario Kim Dotcom e alla chiusura di altri siti di file sharing impauriti dal clima attualmente presente in America circa il tema del copyright.

Recentemente sui vari blog di settore si erano rimbalzate notizie circa una gara d’appalto istituita dall’Fbi per una collaborazione con aziende in grado di poter monitorare in tempo reale i canali social: Facebook e Twitter.

Se i due eventi sia collegati non è dato saperlo ma come è successo per Filesonic&Co. la paura è tanta e nel dubbio meglio intervenire prima che arrivi l’Fbi.

La censura applicata non interverrà direttamente sul post o sull’utente ma provvederà “solo” a inibire la visualizzazione di un tweet per gli utenti di un determinato Stato.

Per fare un esempio se io italiano parlo di un argomento illegale per le leggi americane, tutti gli utenti americani non potranno leggere il mio post ma io non mi accorgerò di nulla.

Questo genere di censura fa pensare e ha già sollevato numerose critiche anche perché per ora non è ben chiaro il metro di misura per determinare se un argomento è vietato o meno.

Quello che per ora è noto è che Twitter collabora con la Chilling Effects, società attiva sul Web per cause legali legate alla difesa della proprietà intellettuale e che le prime censure sono state applicate solo in occasioni in cui c’erano in ballo diritti d’autore.

Sebbene la discussione sulle leggi SOPA e PIPA è slittata e ha visto qualche senatore tornare sui suoi passi la paura che ha insinuato continua a mietere vittime.

Dopo questo annuncio gli utenti di Twitter han deciso di agire e si sono accordati su Twitter stesso tramite gli hashtag #TwitterBlackout, #TwitterCensored, e #J28 per fare un boicottaggio di massa.

Parallelamente si è vociferato di attacchi da parte di hacker tramite DDOS sia verso FaceBook che verso Twitter ma tranne qualche down di FaceBook per alcuni utenti non è accaduto nulla di eclatante.

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Amazon Kindle Fire: il tablet low cost che minaccia Apple

29 gennaio 2012

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Amazon Kindle Fire: il tablet low cost che minaccia AppleKindle Fire è il primo tablet realizzato da Amazon dopo aver maturato l’esperienza nel settore degli ebook reader dove è il dominatore incostrastato. I primi dati di mercato dimostrano che si tratta di una trovata vincente se si pensa che entro la fine del 2012 dovrebbero essere venduti oltre 5 milioni di dispositivi.

Il Kindle Fire si basa su un sistema operativo Android modificato ad hoc e privato di alcune funzionalità a favore delle performance (tra queste Andorid Market e le Google Apps). Il processore è un Texas Instruments OMAP dual core da 1,2 Ghz con 512 Mb di Ram con una memoria interna da 8 GB. Possono sembrare pochi se si pensa che la versione più economica dell’iPad2 ha 16 Gb ma Amazon ha pensato a tutto e la vera e propria memoria del dispositivo sarà il noto servizio Amazon Cloud. Il display è da 7 pollici di tipo IPS TFT a matrice attiva (1024×600 a 169 ppi) con circa 2-3cm di cornice che lo rendono comodo da utilizzare unito ai suoi 400 grammi di peso. L’unica interfaccia di connettività è il supporto al Wifi 802.11b/g/n.

La batteria dichiara 7 ore di autonomia e nei test che sono stati effettuati risulta corrispondere al vero. Dopo aver visto un film, navigato su internet e letto degli ebook il Kindle Fire ha ancora 1/3 di batteria da esaurire.

Il punto di forza di questo dispositivo è il prezzo. Viene infatti commercializzato a soli 199 dollari ed è proprio questo dettaglio a renderlo un oggetto del desiderio per molti.

Attualmente però è commercializzato solo nei paesi angolofoni e prima di vederlo disponibile in Italia dovremo aspettare.

Se non volete aspettare, invece, potete comprare Kindle Fire in Italia usufruendo dei servizi di “consegnato.com” che permettono di effettuare ordini in America tramite un loro indirizzo e successivamente ci reinviano la merce al nostro indirizzo italiano. Amazon Kindle Fire: il tablet low cost che minaccia Apple

L’utilizzo del Kindle Fire ruota attorno ai servizi Amazon Prime e per tale motivo al momento, come detto, è destinato agli utenti americani. Sebbene gli 8GB siano pochi in fase di acquisto ci viene attivato gratuitamente un account Amazon Cloud illimitato dove salvare i nostri dati e applicazioni.

Nelle sue recenti dichiarazioni a Wired Jeff Bezos, CEO di Amazon, ha dichiarato che per il futuro si aspettano di spostare anche la fase di elaborazione direttamente nel Cloud e non solo quella di archiviazione delegando ai dispositivi tablet la sola funzione di output.

Amazon Kindle Fire: il tablet low cost che minaccia AppleIl target di utenza a cui è destinato il Kindle Fire è quello medio, ossia utenti che ne fanno un utilizzo che va dalla navigazione alle applicazioni multimediali, dal causal gaming alla lettura di ebook.

In tutti questi utilizzi si comporta molto bene e, tranne in alcuni casi, le performance e la reattività sono ottime. Il display offre una luminosità e una qualità migliore di alcuni suoi concorrenti, sia negli ambienti interni che sotto la luce del sole.

Nel campo della multimedialità possiamo accedere a migliaia di titoli da vedere/ascoltare da Amazon Prime. L’accesso è immediato e la riproduzione è ottima grazie anche alla coppia di casse di eccellente qualità.

Alcune apps installate/disponibili per Kindle Fire al momento sono molto minimal e poco funzionali e i titoli disponibili sono circa 15mila. Questo potrebbe scoraggiare dall’acquisto ma va tenuto conto che si tratta di un dispositivo in commercio da Novembre e che quindi ha molto da costruire rispetto ai suoi rivali.

Il punto di forza di questo tablet rimane il prezzo di 199$ e le funzionalità che, sebbene non sono il top in commercio, sono molto di più di quello che ci si aspetta per quella cifra.

Come hanno dichiaratoalla MSNBC nella loro recensione:

…il Kindle Fire sembra avere l’80% dell’iPad al 40% del prezzo…

 

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Jailbreak iPhone 4S e iPad2 con Absinthe

28 gennaio 2012

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Jailbreak iPhone 4S e iPad2 con AbsintheIl Dev Chronic Team da qualche settimana ha rilasciato il nuovo applicativo GreenPois0n Absinthe che finalmente permette di effettuare il jailbreak dei dispositivi iPhone 4S e iPad2.

I firmware supportati sono i seguenti:

  • iPhone 4S (firmware sia iOS 5.0 sia iOS 5.0.1)
  • iPad2 (firmware iOS 5.0.1)

Prima di procedere al jailbreak untethered è necessario che l’iPhone/iPad abbia installato iOS 5.0.1.

Aggiornamento a iOS 5.0.1

Per aggiornare il vostro dispositivo iPhone/iPad a iOS 5.0.1 potete la via più semplice è quella di collegarlo al Pc/Mac con installata l’ultima versione di iTunes. Questo ci segnalerà l’aggiornamento

Jailbreak iPhone 4S e iPad2 con Absinthe

disponibile e seguendo la procedura guidata verrà aggiornato e riavviato. Non è necessario effettuare il backup dei dati.

JailBreak untethered con Absinthe

Per jailbrekkare l’iPhone/iPad è necessario per prima cosa scaricare l’applicativo GreenPois0n Absinthe. Di seguito i link al download:

Una volta installato e avviato Absinthe collegate l’iPhone/iPad e il jailbreak verrà effettuato in automatico.

Dopo aver rilevato il dispositivo comparirà una finestra come la seguente.

Jailbreak iPhone 4S e iPad2 con AbsintheUna volta che la barrà arriverà al 100% il dispositivo si riavvierà e il jailbreak è completato!

E’ da tenere presente che quando uscirà la versione successiva del firmware (iOS 5.1) il jailbreak verrà perso pertanto è consigliabile evitare gli aggiornamenti del firmware.

 

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FaceBook Image Fix arriva alla 0.4.2 e supporta le thumbs di YouTube!

27 gennaio 2012

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FaceBook Image Fix arriva alla 0.4.2 e supporta le thumbs di YouTube!

FaceBook Image Fix, il plugin per WordPress che risolvere i problemi con le anteprime errate su FaceBook  giunge alla versione 0.4.2.

In questa nuova versione è stato integrato il supporto alle thumbs di YouTube. Se nella pagina  o nel post non dovessero esserci immagini allegate ma video incorporati da YouTube il plugin provvederà ad estrapolare automaticamente l’url all’anteprimanel formato seguente:

http://i1.ytimg.com/vi/gn9-80ObGA8/default.jpg

FaceBook Image Fix è in grado di recuperare le anteprime dei video incorporati in tutte le modalità previste: link, embed, iframe. Se invece utilizzate WordPress Video Plugin per

 

allegare i video è stato inserito il supporto agli shortcode di YouTube!!

Testatelo e fateci sapere cosa ne pensate! FaceBook Image Fix arriva alla 0.4.2 e supporta le thumbs di YouTube!

FaceBook Image Fix 0.4.2

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