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Samsung Galaxy Note, lo smartphone che supera sé stesso

4 febbraio 2012

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Samsung Galaxy Note, lo smartphone che supera sé stessoSì, Galaxy Note è uno smartphone ma con qualcosa in più. Sarà lo schermo HD Super AMOLED da 5,3’’ che, con una risoluzione di 1280 x 800, promette una definizione più alta di video e immagini. O sarà forse una navigazione più fluida, con meno scroll. Fatto sta che intorno al Galaxy Note è nato un pubblico di appassionati a cui partecipa sia il target business che quello dei giovani, orientati alla fruizione ludica. Ad averlo sotto le dita si ha subito un senso di compattezza, malgrado le dimensioni da fratello maggiore del modello S2, lo spessore è infatti di 9,65mm e il peso di poco inferiore ai 180g.

Cosa c’è di nuovo? Al sistema capacitivo Full Touch, già presente nella maggior parte degli smartphone di ultima generazione, viene introdotto un utile sistema di scrittura che si avvale del pennino elettronico integrato nel case del Galaxy Note. Se passato sullo schermo, il pennino ricalca gli effetti delle dita, mentre nel momento in cui si esercita una minima pressione scattano delle funzioni speciali. Quali sono i vantaggi? Potrete affiancare all’uso canonico delle applicazioni e sistemi di scrittura tramite tastiera digitale, un modo diverso per la costruzioni di scorciatoie, attivabili con la semplice pressione, e per prendere appunti come se foste difronte a un comune foglio di carta.

Caratteristiche tecniche. Sotto l’anonima scocca nera dello smartphone Samsung pulsa il cuore di un processore dual core da 1,4 Ghz, che assicura massima fluidità sia nella riproduzione di filmati sia nelle applicazioni più onerose di prestazioni. Il Galaxy Note monta una memoria interna da 16GB espandibile (presente uno slot microSD). La fotocamera frontale è da 2 megapixel mentre quella posteriore arriva a 8. Infine la batteria, da  2500mAh, assicura un’ottima autonomia.

Quindi, se vi piacciono gli smartphone ma siete così esigenti da richiedere qualcosa in più al vostro telefonino, prima di passare a un tablet vero e proprio, sappiate che il compromesso esiste già e si chiama Galaxy Note.

Il prezzo del Galaxy Note varia tra i 500 e i 600 Euro a seconda della configurazione scelta.

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Amazon Kindle Fire: il tablet low cost che minaccia Apple

29 gennaio 2012

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Amazon Kindle Fire: il tablet low cost che minaccia AppleKindle Fire è il primo tablet realizzato da Amazon dopo aver maturato l’esperienza nel settore degli ebook reader dove è il dominatore incostrastato. I primi dati di mercato dimostrano che si tratta di una trovata vincente se si pensa che entro la fine del 2012 dovrebbero essere venduti oltre 5 milioni di dispositivi.

Il Kindle Fire si basa su un sistema operativo Android modificato ad hoc e privato di alcune funzionalità a favore delle performance (tra queste Andorid Market e le Google Apps). Il processore è un Texas Instruments OMAP dual core da 1,2 Ghz con 512 Mb di Ram con una memoria interna da 8 GB. Possono sembrare pochi se si pensa che la versione più economica dell’iPad2 ha 16 Gb ma Amazon ha pensato a tutto e la vera e propria memoria del dispositivo sarà il noto servizio Amazon Cloud. Il display è da 7 pollici di tipo IPS TFT a matrice attiva (1024×600 a 169 ppi) con circa 2-3cm di cornice che lo rendono comodo da utilizzare unito ai suoi 400 grammi di peso. L’unica interfaccia di connettività è il supporto al Wifi 802.11b/g/n.

La batteria dichiara 7 ore di autonomia e nei test che sono stati effettuati risulta corrispondere al vero. Dopo aver visto un film, navigato su internet e letto degli ebook il Kindle Fire ha ancora 1/3 di batteria da esaurire.

Il punto di forza di questo dispositivo è il prezzo. Viene infatti commercializzato a soli 199 dollari ed è proprio questo dettaglio a renderlo un oggetto del desiderio per molti.

Attualmente però è commercializzato solo nei paesi angolofoni e prima di vederlo disponibile in Italia dovremo aspettare.

Se non volete aspettare, invece, potete comprare Kindle Fire in Italia usufruendo dei servizi di “consegnato.com” che permettono di effettuare ordini in America tramite un loro indirizzo e successivamente ci reinviano la merce al nostro indirizzo italiano. Amazon Kindle Fire: il tablet low cost che minaccia Apple

L’utilizzo del Kindle Fire ruota attorno ai servizi Amazon Prime e per tale motivo al momento, come detto, è destinato agli utenti americani. Sebbene gli 8GB siano pochi in fase di acquisto ci viene attivato gratuitamente un account Amazon Cloud illimitato dove salvare i nostri dati e applicazioni.

Nelle sue recenti dichiarazioni a Wired Jeff Bezos, CEO di Amazon, ha dichiarato che per il futuro si aspettano di spostare anche la fase di elaborazione direttamente nel Cloud e non solo quella di archiviazione delegando ai dispositivi tablet la sola funzione di output.

Amazon Kindle Fire: il tablet low cost che minaccia AppleIl target di utenza a cui è destinato il Kindle Fire è quello medio, ossia utenti che ne fanno un utilizzo che va dalla navigazione alle applicazioni multimediali, dal causal gaming alla lettura di ebook.

In tutti questi utilizzi si comporta molto bene e, tranne in alcuni casi, le performance e la reattività sono ottime. Il display offre una luminosità e una qualità migliore di alcuni suoi concorrenti, sia negli ambienti interni che sotto la luce del sole.

Nel campo della multimedialità possiamo accedere a migliaia di titoli da vedere/ascoltare da Amazon Prime. L’accesso è immediato e la riproduzione è ottima grazie anche alla coppia di casse di eccellente qualità.

Alcune apps installate/disponibili per Kindle Fire al momento sono molto minimal e poco funzionali e i titoli disponibili sono circa 15mila. Questo potrebbe scoraggiare dall’acquisto ma va tenuto conto che si tratta di un dispositivo in commercio da Novembre e che quindi ha molto da costruire rispetto ai suoi rivali.

Il punto di forza di questo tablet rimane il prezzo di 199$ e le funzionalità che, sebbene non sono il top in commercio, sono molto di più di quello che ci si aspetta per quella cifra.

Come hanno dichiaratoalla MSNBC nella loro recensione:

…il Kindle Fire sembra avere l’80% dell’iPad al 40% del prezzo…

 

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Risparmia sulle telefonate, passa al Voip!

10 dicembre 2011

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Risparmia sulle telefonate, passa al Voip!Da anni nelle varie abitazioni dove ho vissuto ho sempre sottoscritto abbonamenti “solo dati” per le mie ADSL. La parte telefonica l’ho sempre evitata per risparmiare qualche soldo sul prezzo mensile dell’abbonamento ma non per questo non è comodo avere un telefono fisso a casa. Quando dovete chiamare i numeri verdi di qualche servizio di assistenza o similari dal cellulare quasi sempre sono a pagamento e ci ritroviamo a elemosinare il telefono fisso da qualche amico o in ufficio. Per fortuna c’è il VOIP!

Sebbene in Italia non sia pubblicizzato come si deve, da molti anni ci sono aziende che offrono servizi Voip che ci consentono di avere numeri fissi a prezzi economici (a volte gratuiti) pagando l’effettivo consumo e niente di più. Calcolando che le tariffe sono vantaggiose sia per i fissi italiani che per l’estero e che l’unico requisito è avere una linea ADSL potrebbe essere una valida alternativa che ci fa risparmiare un po’ sui costi sull’abbonamento ADSL e sulle nostre telefonate.

Voip

La sigla Voip sta per Voice Over IP ossia la voce (le telefonate) passano attraverso il protocollo IP. I principali vantaggi, come già anticipato, sono:

  • costi minori per le chiamate. Il vantaggio economico lo si vede soprattutto confrontando le tariffe di chiamate internazionali con quelle dei comuni operatori telefonici;
  • il minor costo a livello di infrastrutture e manutenzione. Dato che tutto viaggia tramite rete non saranno più necessari scavi per le strade e cablaggi vari. Basta avere una ADSL!

Cosa serve?

I requisiti per avere un numero telefonico di rete fissa voip correttamente funzionante sono i seguenti:

  • Una linea ADSL
  • Un account Voip con il relativo numero associato presso un fornitore di tali Servizi
  • Un software Voip che permette di attivare il numero e quindi di telefonare.
  • Una buona cuffia con microfono non guastano

Per chi invece volesse avere a casa il tradizionale telefono con doppino ma utilizzando un numero Voip necessita ancora di:

  • Commutatore Voip Sip -> RJ11 (doppino tradizionale)
  • Un telefono tradizionale (a filo, cordless, etc.)

Account Voip

Presumendo che se se state leggendo questa pagina la linea ADSL l’avete passiamo ora al primo step ossia l’ottenimento di un numero Voip. Parlerò di due compagnie Voip poiché sono le sole di cui ho utilizzato ed utilizzo abitualmente i loro Servizi:

Messagenet

Messagenet.com è un’azienda leader nel settore dei servizi telefonici voip, sms, fax e similari. Già nel 1999 lanciò un utilissimo servizio chiamato Freefax che consentiva di ottenere gratuitamente un numero telefonico dove poter ricevere fax. Questi venivano poi ricevuti effettivamente via mail in formato TIFF. Da allora i loro numeri sono cresciuti e i servizi anche.

Quello che interessa a noi è il servizio FreeNumber. Permette di scegliere gratuitamente un numero fisso voip con prefisso delle maggiori città italiane. Una volta attivato riceveremo i dati di accesso con cui configurare il software (o il commutatore). Il servizio è gratuito ma le telefonate si pagano quindi è necessario eseguire una ricarica. La cifra minima è di 6,05 Euro e si può effettuare con i normali canali di pagamento (carta di credito, bonifico, bollettino).

FreeNumber include una segreteria che recapita messaggi Mp3 direttamente nella nostra casella di posta e la deviazione di chiamate.

Per le tariffe cliccate qui.

EhiWeb

EhiWeb è un’azienda giovane nata nel 2004 che opera nel settore IT offrendo una vasto ventaglio di servizi che vanno dall’Hosting ai servizi Voip.

Il loro servizio voip gratuito si chiama VivaVox Free e include 100 minuti di telefonate consumabili nei primi 30 giorni di attivazione. Rispetto al precedente EhiWeb offre diversi profili di tariffazione in modo da poter soddisfare sia il cliente che fa tante chiamate brevi sia quello che fa chiamate chilometriche. Il servizio anche in questo caso è gratuito ma necessita di una ricarica. La cifra minima è di 12 Euro e si può effettuare con i normali canali di pagamento (carta di credito, bonifico, bollettino).

Per le tariffe cliccate qui.

Software Voip

Esistono vari software Voip in commercio e i singoli provider Voip suggeriscono nelle loro pagine quelli più adatti.

I software più gettonati sono:

Sui software non mi soffermerò poiché ognuno ha il suo metodo per giudicarli ed è molto soggettivo. Mi limiterò a dire che per anni ho usato il Voip via software prima di convertirlo ad un telefono cordless casalingo vero e proprio ed ho sempre preferito E-Lite Eyebeam.

La loro configurazione varia a seconda del provider pertanto vi basterà seguire le istruzioni che vi verranno inviate nell’email di attivazione per configurare senza errore il software scelto.

In alternativa ci siamo noi e i loro servizi di assistenza Risparmia sulle telefonate, passa al Voip!

Voip mi piaci, ora voglio un telefono vero

A questo punto abbiamo il Pc che quando vogliamo, aprendo il software (o meglio softphone) diventerà anche il telefono di casa.

Potrebbe capitare che una volta scoperti e testati i vantaggi del Voip vogliate svincolarvi dal Pc ed avere un telefono voip sempre attivo indipendentemente dal Pc.

Per fare questo sarà necessario acquistare un commutatore che converte il segnale voip nel modo tradizionale così da poter collegare un telefono vero e proprio. Per fare ciò è in commercio il Linksys PAP2T che si comporta come un router ADSL ossia si logga al servizio Voip, mantiene attiva la connessione (ossia il numero voip) e rende disponibile il suo utilizzo tramite il normale doppino telefonico.

Risparmia sulle telefonate, passa al Voip!

Collegandolo in rete si accede al Pannello di Amministrazione per impostare i dati Voip del nostro numero. Fatto ciò basterà collegare un apparato telefonico sulla porta RJ11 configurata e il telefono sarà pronto per essere utilizzato.

Come si vede dalla foto ha una porta Ethernet che va collegata al router ADSL e 2 porte RJ11 su cui configurare 2 numeri VOIP a cui collegare un Telefono o anche un Fax.

Spero che questo mini tutorial possa essere stato utile e convinca qualcuno a sperimentare queste soluzioni così da risparmiare qualche soldo.

Concludo dicendo che un altro vantaggio del Voip è che non è legato ad un luogo. Ciò significa che nel momento in cui cambiate casa/città/nazione vi basterà avere una connessione alla Rete e il vostro numero Voip sarà nuovamente operativo senza dover avvertire tutti di avere un nuovo numero Risparmia sulle telefonate, passa al Voip!

Buon weekend

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Kinect arriverà sui Pc per cambiarci la vita!

7 dicembre 2011

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Kinect arriverà sui Pc per cambiarci la vita!Due anni fa la Microsoft presentò al mondo questo prodotto rivoluzionario chiamato Kinect per XBOX360 che cambiò per sempre il nostro approccio ai videogames. Il controller non era più necessario, il controller era il nostro corpo!

Grazie al mix di un sensore di profondita a infrarossi e una webcam Microsoft Kinect ha creato un nuovo filone per l’intrattenimento ludico casalingo. Oltre ciò, come spesso accade quando vengono presentati prodotti innovativi, tutti i geeks del mondo hanno iniziato a sperimentare e a portare all’estremo questo oggetto mai visto prima.

Microsoft stessa, per quanto si dica che all’inizio fosse scettica, nel momento in cui PrimeSense consegnò il primo dispositivo mandò subito un Kinect ai laboratori di ogni applicativo/settore per verificare se poteva essere utilizzato anche in altri ambiti quali quelli Desktop.

Da allora, a parte il grande successo sulla console, si sono visti i primi esperimenti tra Kinect e PC partendo dalla riproduzione di un pianoforte virtuale mettendo in scena una versione casalinga della suonata di Tom Hanks in Big fino ad arrivare al primo Robot guidato da Kinect creato da Philipp Robbel studente del MIT. Di seguito il video:

In questo anno di diffusione sono state rilasciate le SDK per interfacciarlo con i sistemi operativi Windows ma gli utenti non sono rimasti con le mani in mano ed è possibile trovarle anche per sistemi operativi Linux e MacOS.

Di seguito i siti di riferimento:

A fine Novembre scorso Microsoft ha annunciato che verrà sviluppata una versione del Kinect ad-hoc per i Desktop le cui principali differenze saranno un cavo Usb più corto e l’aggiunta di un dongle per permettere la coesistenza con le altre periferiche USB. Tale versione sarà compatibile con l’attuale Windows 7 e il neo nato Windows 8.

La nuova versione permetterà di vedere gli oggetti già a 50 cm di distanza senza perdere in precisione. Questa modifica consentirà di sviluppare tutta una nuova serie di applicazioni che ci porteranno sempre più velocemente al controllo del Pc utilizzando solamente i gesti e la voce.

“È una caratteristica molto richiesta dagli sviluppatori, dagli studio e dal pubblico che partecipa al programma Kinect for Windows”, ha spiegato il general manager della divisione Kinect per Windows, Craig Elser, “e noi siamo ben felici di accontentarli inserendo questa possibilità, oltre alle altre previste per il giorno dell’uscita”.

Un assaggio di futuro Kinect arriverà sui Pc per cambiarci la vita!

 

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Asus Transformer Prime, ora molto più potente

9 novembre 2011

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Il tablet trasformista subisce un upgrade radicale: la nuova versione ospita Tegra 3, display super ips + e fotocamera da 8 megapixel

Asus Transformer Prime, ora molto più potente

Here is the original post:
Asus Transformer Prime, ora molto più potente

Source: wired – Wired.it

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