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Jailbreak iPhone 4S e iPad2 con Absinthe

28 gennaio 2012

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Jailbreak iPhone 4S e iPad2 con AbsintheIl Dev Chronic Team da qualche settimana ha rilasciato il nuovo applicativo GreenPois0n Absinthe che finalmente permette di effettuare il jailbreak dei dispositivi iPhone 4S e iPad2.

I firmware supportati sono i seguenti:

  • iPhone 4S (firmware sia iOS 5.0 sia iOS 5.0.1)
  • iPad2 (firmware iOS 5.0.1)

Prima di procedere al jailbreak untethered è necessario che l’iPhone/iPad abbia installato iOS 5.0.1.

Aggiornamento a iOS 5.0.1

Per aggiornare il vostro dispositivo iPhone/iPad a iOS 5.0.1 potete la via più semplice è quella di collegarlo al Pc/Mac con installata l’ultima versione di iTunes. Questo ci segnalerà l’aggiornamento

Jailbreak iPhone 4S e iPad2 con Absinthe

disponibile e seguendo la procedura guidata verrà aggiornato e riavviato. Non è necessario effettuare il backup dei dati.

JailBreak untethered con Absinthe

Per jailbrekkare l’iPhone/iPad è necessario per prima cosa scaricare l’applicativo GreenPois0n Absinthe. Di seguito i link al download:

Una volta installato e avviato Absinthe collegate l’iPhone/iPad e il jailbreak verrà effettuato in automatico.

Dopo aver rilevato il dispositivo comparirà una finestra come la seguente.

Jailbreak iPhone 4S e iPad2 con AbsintheUna volta che la barrà arriverà al 100% il dispositivo si riavvierà e il jailbreak è completato!

E’ da tenere presente che quando uscirà la versione successiva del firmware (iOS 5.1) il jailbreak verrà perso pertanto è consigliabile evitare gli aggiornamenti del firmware.

 

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Granola, risparmio energetico aiutando la Natura

28 dicembre 2011

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Granola, risparmio energetico aiutando la NaturaGranola è un software freeware che permette di ridurre il consumo di energia della CPU in modo da risparmiare energia elettrica e aumentare la durata della batteria dei nostri portatili. E’ supportato sia dai sistemi operativi Windows che Linux.

L’installazione di Granola è totalmente trasparente e dal primo avvio il nostro Pc sarà già configurato per iniziare a risparmiare energia. Andando nelle Power Options di Windows torveremo un nuovo profilo configurato e dalla mia esperienza sui Pc miei e di amici non è stato necessario alterare alcun valore. Il Pc rimane performante e non ho riscontrato alcun effetto collaterale.

Nella Systray troveremo l’icona di Granola che consentirà di visualizzare la semplice interfaccia che ci mostra i KWh risparmiati, gli Euro risparmiati, gli alberi compensati e il risparmio di CO2.

Granola, risparmio energetico aiutando la Natura

Il funzionamento di Granola si basa su un semplice algoritmo che monitora l’utilizzo del CPU e permette di modificarne la velocità per risparmiare ed ottimizzare performance e affidabilità. Praticamente quando la CPU non è molto utilizzata ne abbassa il clock per evitare di avere l’assorbimento energetico che si avrebbe se fosse utilizzata al 100%.

Dall’interfaccia grafica è possibile andare nel menu opzioni dove è possibile impostare tre modalità di lavoro:

  • Low Power, dove la Cpu viene configurata per utilizzare la minima potenza
  • MiserWare, dove la Cpu viene rallentata quando non utilizzata
  • Highest Power, dove Granola viene disattivato per far utilizzare a pieno la potenza della CPU

La possibilità di intervenire sul clock della CPU è data dalle funzionalità DVFS della scheda madre pertanto verificate che la vostra supporti questa modalità.

Granola è un utile programma che senza richiedere alcuna configurazione e senza alterare minimamente il comportamento del Pc permette di risparmiare sull’energia utilizzata dal Pc stesso.

Visto il particolare periodo che stiamo attraversando risparmiare qualche euro potrebbe tornare comodo, direi che vale la pena provarlo!!

Download Granola Windows

Download Granola Linux

 

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[SOLUZIONE] Errori 500 e 504 in PhocaPDF

27 dicembre 2011

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[SOLUZIONE] Errori 500 e 504 in PhocaPDFQuesto di seguito è un veloce workaround per risolvere alcuni frequenti problemi di PhocaPDF legati alla generazione dei PDF partendo dagli articoli del Joomla.

PhocaPDF è un plugin scaricabile gratuitamente che permette di aggiungere alcune comode funzioni quali appunto la trasformazione di un articolo Joomla in PDF e l’aggiunta di alcune personalizzazioni come il logo, l’header, il footer, etc.

Presso alcuni Hosting può capitare che invece che la creazione del PDF generi errori quali:

  • 504 Gateway Timeout
  • 500 Internal Server Error

Questi errori difficilmente vengono segnalati nei log e pertanto sono difficili da individuare e risolvere.

Per esperienza personale ho potuto constatare che questi errori si manifestano poiché PhocaPDF prova di default ad utilizzare le Librerie ImageMagick per convertire e ridimensionare le immagini. Se queste ultime non sono presenti allora utilizzerà le Librerie GD.

Presso l’Hosting su cui ho avuto modo di testare questa problematica le Librerie ImageMagick, sebbene correttamente installate e funzionanti, quando vengono interrogate da PhocaPDF mandano in errore lo script generando migliaia di file di cache nel percorso:

administrator/components/com_phocapdf/assets/tcpdf/cache

causando di conseguenza l’errore 500 o 504.

Per risolvere il problema basterà modificare il file:

administrator/components/com_phocapdf/assets/tcpdf/tcpdf.php

alla riga 7603 sostituendo la voce:

if (extension_loaded('imagick')) { // ImageMagick

con

if (!extension_loaded('imagick')) { // ImageMagick

In questo modo si forzerà l’utilizzo delle Librerie GD che non daranno problemi e PhocaPDF convertirà correttamente l’articolo in PDF.

Se riscontrate problemi o anomalie scriveteci!

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Ottimizzare le performance di WordPress

21 dicembre 2011

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Ottimizzare le performance di WordPressWordPress lento? Per lavoro e per esperienze personali con i miei siti ogni tanto riscontro alcune latenze con i siti sviluppati in WordPress.

Quelli che andrò ad illustrare di seguito sono alcuni utili plugins per WordPress che consentono di monitorare e di migliorare le performance del proprio Cms. Per effettuare le verifiche e monitorare i risultati ottenuti ho utilizzato 3 strumenti:

- Google Page Speed

- Yahoo Slow (YSlow)Fi

- Fiddler 2

Strumenti

Google Page Speed

Si tratta di un tool sviluppato dai Google Labs che permette di testare il sito sotto vari punti di vista per ottenere un Report che ci indica i punti in cui può essere ottimizzato per ottenere performance migliori.

Yahoo Slow

Come PageSpeed questo tool è invece sviluppato da Yahoo e permette di ottenere una valutazione del proprio sito. Oltre ciò fornisce alcuni mini-report che consentono di vedere di quanti oggetti è composto il nostro sito, quali sono più pesanti in termini di dimensioni e una stima percentuale del vantaggio che avremmo attivando la gestione del caching (Mod_Expire).

Fiddler 2

E’ un utilissimo strumento che permette di vedere in tempo reale tutto lo scambio di Header HTTP tra Client e Server per vedere nel dettaglio quale Request causa lentezza o punta a risorse non valide che allungano i tempi di risposta.

Linee Guida

Leggendo in Rete varie guide e tutorial su SEO e ottimizzazioni delle performance si può dire che le linee guida generali di base da attuare per ottimizzare il proprio sito agli occhi dei motori di ricerca siano le seguenti:

  • Ridurre il peso dei file css e js utilizzando il minify e spostando il loro caricamento alla fine della pagina (footer)
  • Ridurre il peso delle immagini ottimizzandole per il Web utilizzando funzionalità quali Smush.it di Yahoo
  • Utilizzare il caching degli oggetti (css,js,pdf,etc..) per ridurre al minimo i caricamenti richiesti al Server (Mod_Expire)
  • Ridurre le richieste HTTP
  • Attivare la Compressione lato Server (mod_deflate,gzip,zlib)

I fattori da tenere in considerazione sarebbero molti di più ma, come detto, questa vuole essere una linea guida di base. In futuro vedremo come migliorare nel dettaglio ogni singolo dettaglio del sito.

Plugin WordPress

W3 Total Cache

W3 Total Cache è uno degli strumenti più utili e completi poiché si tratta di un all-in-one che permette di gestire vari aspetti: il caching, la riduzione dei css e js, la compressione lato Server. Il plugin si suddivide in varie aree ognuna per configurare i dettagli di alcune ottimizzazioni:

  • Page Cache, per configurare il caching della pagine
  • Minify, per attivare la riduzione del peso dei css e dei js. Permette di combinare più elementi in un unico file riducendo quindi le chiamate Http. Invece che chiamare vari singoli Js e Css viene incluso tutto un unico file
  • Database Cache, per configurare il caching delle risposte del Database
  • Object Cache, per configurare il caching degli oggetti
  • Browser Cache, per abilitare l’expire e la durata della cache lato browser, utile per risparmiare nelle richieste Http
  • User Agent Groups, per gestire configurazioni diverse a seconda della provenienza. Utile per attivare temi ad hoc per i visitatori da device mobile
  • Referrer Groups, per gestire configurazioni diverse a seconda del sito di provenienza

P.S. – In alcuni Hosting può capitare che subito dopo l’attivazione appaia un errore “500 Internal Server Error”. In quel caso andranno rimosse alcune righe del file “.htaccess”. Se dovesse capitare contattatemi commentando questo articolo.

W3 Total Cache Home Page


Javascript To Footer

Javascript To Footer una volta attivato non necessita di configurazione e provvede solo ed esclusivamente a spostare il caricamento dei JavaScript alla fine della pagina. Questo è utile poiché i Javascript spesso richiedendo il caricamento della VirtualMachine che può rallentare il caricamento. Mettendoli alla fine della pagina si garantisce una veloce visualizzazione del sito.

Javascript To Footer Home Page


P3 Plugin Performance Profiler

P3 Plugin Performance Profiler è un plugin che non server ad ottimizzare ma solamente a monitorare. Una volta installato trovate la voce sotto il menu “Strumenti”. Potrete lanciare una scansione che emulera la visita al vostro sito da parte di un utente seguendo i primi link degli ultimi post. L’operazione può richiedere dei minuti ed una volta terminata ci comunicherà tramite dei comodi grafici quali plugin installati impattano maggiormente sulle performance. Spetterà poi a noi decidere se eliminarli, sostituirli con un plugin similare o tenerceli.

P3 Plugin Performance Profiler Home Page


User Google Libraries

User Google Libraries è un utile plugin che permette di sostituire il caricamento di alcuni Javascript di WordPress con i rispettivi cloni hostati sui Server Google. Questo consente al nostro server dove siamo hostati di risparmiare l’invio di alcuni file a cui provvederà Google in parallelo e inoltre ci sarà maggiore possibilità che tali file siano già nella cache del browser. Le librerie che saranno ospitate sui Server Google sono le seguenti:

  • Dojo
  • jQuery
  • jQuery UI
  • MooTools
  • Prototype
  • script.aculo.us
  • swfobject

Use Google Libraries Home Page


Wp Smush.it

Wp Smush.it è un plugin che permette di ottimizzare le immagini dei nostri post tramite il tool Smush.it consentendo di risparmiare qualche kb per ogni immagine ottimizzandole per il Web. Questo vi permetterà di risparmiare banda e risorse e di apparire più “piacevoli” agli occhi di un motore di ricerca. Ottimizzare le performance di WordPress

Conclusioni

Una volta installati e configurati tutti i plugin di WordPress indicati dovreste riscontrare i primi miglioramenti. Utilizzando i tool segnalati ad inizio articolo riuscirete ad alzare il punteggio del vostro sito ottenendone benefici anche dai Motori di Ricerca che considereranno il vostro sito in modo diverso.

Provate e postate i vostri commenti indicandoci i miglioramenti ottenuti o i problemi riscontrati!

Consiglio di leggere anche il precedente articolo riguardante il miglioramento della velocità di WordPress.

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E’ Natale, in casa Google nevica!

17 dicembre 2011

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E Natale, in casa Google nevica!Il clima natalizio si sente anche in casa Google e dopo averci deliziato tutto l’anno con i loro “doodle” hanno deciso di far nevicare sulle nostre ricerche in internet.

Basta infatti andare su Google e cercare “Let It Snow” per vedere cadere dei fiocchi di neve e una foschia sempre più fitta fino a ghiacciare totalmente il browser! E Natale, in casa Google nevica!

 

E Natale, in casa Google nevica!

 

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