Capn3m0 WebSecurity Logo
  • WP PLUGINS
    • FaceBook Image Fix v0.4.3
    • wp-users-page
  • Staff
  • Job
  • Contacts
RSS Capn3m0 WebSecurity su Google capn3m0 su Scoop.it capn3m0 on Twitter capn3m0 on Facebook capn3m0 on Google+
  • Home
  • News
  • Sicurezza
  • Mobile
  • Seo&Social
  • Tips&Tricks
  • Video Geek
  • Crack Tools
    • Alice Wpa Calculator OnLine
    • Fastweb Wpa Calculator OnLine
    • MD5 Encrypt / Decrypt

Translator

Ads

Social Connection

Segui @capn3m0
Seguicisu Capn3m0 WebSecurity su Google+
Seguicisu Capn3m0 WebSecurity su Google Currents

Ultime Notizie

  • Facebook: cala il consenso tra gli adolescenti Facebook: cala il consenso tra gli adolescenti 22 maggio 2013 21:16
  • Xbox One: Microsoft presenta la sua nuova console Xbox One: Microsoft presenta la sua nuova console 22 maggio 2013 18:56
  • Google Glass: l’app di New York Times Google Glass: l’app di New York Times 22 maggio 2013 17:49
  • Nuovi concept per la TV di Apple Nuovi concept per la TV di Apple 22 maggio 2013 09:27

Meta

  • Registrati
  • Collegati
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org

[NEWS] Google vs. Cina grazie a Internet Explorer

News, Sicurezza — scritto da capn3m0 il 25 gennaio 2010 01:19

[NEWS] Google vs. Cina grazie a Internet ExplorerIn questi ultimi giorni persino sulla carta stampata si intravedono articoli riguardanti “fatti informatici” come lo scontro tra Google e il Governo Cinese oppure l’invito di alcuni Governi (Francia e Germania) a non utilizzare il noto Browser di Microsoft Internet Explorer. Immagino che la domanda di molti sia, cosa sta succedendo?

Andiamo per ordine, circa una settimana fa il colosso di MountView comunica l’individuazione di violazioni nella loro infrastruttura informatica mirati verso alcuni indirizzi email. In un primo momento hanno pensato che si trattasse di “normale amministrazione”, in fin dei conti una grande azienda come Google di violazioni o tentativi ne riceve quotidianamente. Indagando accuratamente, però, è emerso che il mittente di questi attacchi fosse il Governo Cinese e le vittime, invece, fossero alcuni esponenti per i diritti umani oltre ad una ventina di grandi aziende di vari settori: finanziario, chimico, comunicazione, etc.porpo

Constatando la gravità dell’accaduto hanno chiesto spiegazioni alla Cina che però fa orecchie da mercante e proprio negli ultimi giorni ha risposto sostenendo di non avere nulla a che fare con questi cyberattacchi. Google, calcolando che nel 2006 quando aprì in Cina dovette compiacere il Governo Cinese applicando la censura al suo Motore di Ricerca, non ha gradito questa risposta e in nome dei diritti umanitari e della democrazia ha ribattuto minacciando di chiudere i battenti in quella nazione. Nell’annuncio ufficiale dal loro Blog chiariscono che la decisione (che sembrebbe essere già stata presa) non è stata decisa né ancora comunicata ai dipendenti di Google.cn. Questo uno stralcio della comunicazione:

La decisione di riconsiderare la nostra attività in Cina è stata incredibilmente difficile e sappiamo che potrebbe avere conseguenze molto serie. Teniamo a specificare che la decisione è stata presa dalla dirigenza di Google negli Stati Uniti, senza che i nostri dipendenti in Cina ne fossero a conoscenza o fossero coinvolti nella decisione. A loro va il nostro riconoscimento per aver lavorato con grande dedizione al successo di Google.cn

In alternativa alla chiusura proporranno/chiederanno alla Cina di poter impostare il loro Motore di Ricerca come nel resto del mondo quindi libero da censure di ogn[NEWS] Google vs. Cina grazie a Internet Exploreri sorta. Nel frattempo si sono movimentati gruppi e tra i nomi attivi in questa campagna a favore della libertà di Internet per la Cina abbiamo Hilary Clinton che dal Museo dell’Informazione di Washington ha lanciato la nuova politica estera basata sulla libertà di internet. Anche Obama ha espresso la sua preoccupazione circa questa situazione e, come riportato dal suo portavoce:

Il presidente «continua ad essere turbato dalla falla nella cyber sicurezza che Google attribuisce alla Cina… Stiamo aspettando delle risposte dalla Cina». Burton ha aggiunto che Obama ritiene che i responsabili dovrebbero «affrontare le conseguenze» dei loro atti.

Nell’attesa di ulteriori sviluppi su questa vicenda negli stessi giorni se ne è sviluppata una seconda. Infatti alcuni esperti di sicurezza analizzando le violazioni subite da Google hanno comunicato che tali attacchi sono stati possibili a causa di una grave vulnerabilità presente in alcune versioni di Internet Explorer.

Secondo l’Ufficio Federale responsabile per la sicurezza informatica Tedesco (BSI) la vulnerabilità affligge tutte le versioni di Internet Explorer dalla 6 alla più recente 8 presente negli ultimi Windows Vista e Windows Seven. Microsoft Italia risponde sottolineando che la falla è grave solo nella versione Internet Explorer 6 con piattaforma Windows Xp mentre in tutti i nuovi sistemi operativi e browser, grazie alle funzionalità di sicurezza che sono state implementate, il problema risulta di gravità inferiore.


Internet Explorer – Feliciano Intini e Luca Colombo from MClips on Vimeo.

Tale problematica ha portato ad alcune eclatanti affermazioni come lo stesso BSI che ha invitato gli utenti tedeschi a non utilizzare Internet Explorer ed utilizzare browser alternativi a cui ha fatto eco la Francia con il CERTA che invitava gli utenti degli Enti pubblici e non utilizzare questo browser.

Nonostante quanto detto comprendendo l’agitazione tra i suoi utenti Microsoft ha fatto uscire una patch straordinaria dove risolve il problema indicato sottolineando ancora una volta che gli utenti delle più recenti versioni del Browser non devono (e non dovevano) preoccuparsi poiché le funzionalità di Data Execution Prevention e di Protected Mode rendevano il rischio inesistente.

Da notare come nell’ultime Microsoft Security Bulletin di Gennaio ci sia citata Google tra i ringraziamenti ed in particolare Tavis Ormandy, scopritore della falla che recentemente ha segnalato una vulnerabilità di code injection in tutti i Sistemi Microsoft 32 bit dal 1993 ad oggi. In questo articolo potete leggere nel dettaglio la falla da lui individuata.

Speriamo che da queste vicende sempre più utenti si avvicinino e comprendano i pericoli della sicurezza informatica provvedendo a proteggere i propri Pc mantenendoli costantemente aggiornati e controllati.

Articoli che potrebbero interessarti:

Xbox One: Microsoft presenta la sua nuova con...
Un successo lungo otto anni: YouTube
Surface Pro pronto per il lancio nel mercato ...
Il governo USA registra le chiamate dei suoi ...
capn3m0

capn3m0

Site Facebook Google+Segui @capn3m0
(administrator)
Sono un geek /nerd classe '83, innamorato dell'informatica dall'età di 7. Appassionato del Web, dei linguaggi di programmazione e di sicurezza informatica. Nel 2007 ho creato questo sito per raccogliere tutto ciò che apprendo giorno dopo giorno nelle mie esperienze con il mondo informatico.

292 8
Tags: cina, Google, internet explorer, Microsoft, Sicurezza, vulnerabilità, windows

Subscribe to RSS Iscriviti al Feed RSS

Oppure lascia la tua email per essere sempre aggiornato con le ultime notizie.

© Copyright 2008-2013 — Capn3m0 WebSecurity. All Rights Reserved.
Il Bloggatore Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog Segnala a Zazoom - Blog Directory
Tweet